SICCOME SONO UN ARCHITETTO. . . Siccome sono un architetto l
SICCOME SONO UN ARCHITETTO. . .
Siccome sono un architetto la mia casa e' piu' bella della tua.
Siccome sono un architetto quando sbaglio un muro ci pianto davanti dei rampicanti.
Siccome sono un architetto so fare le radici quadrate.
Siccome sono un architetto mi fanno cagare i geometri.
Siccome sono un architetto mi arredo anche la tenda in campeggio.
Siccome sono un architetto al posto del cavallo dei pantaloni ho una volta a botte.
Siccome sono un architetto mi vesto come un travestito anni '70.
Siccome sono un architetto non disegno strade ma
curo l'arredo urbano
.
Siccome sono un architetto non mangio come un maiale (come effettivamente faccio), ma sto facendo uno spuntino.
Siccome sono un architetto sono Ferrian.
Siccome sono un architetto la mia casa e' piu' bella della tua.
Siccome sono un architetto quando sbaglio un muro ci pianto davanti dei rampicanti.
Siccome sono un architetto so fare le radici quadrate.
Siccome sono un architetto mi fanno cagare i geometri.
Siccome sono un architetto mi arredo anche la tenda in campeggio.
Siccome sono un architetto al posto del cavallo dei pantaloni ho una volta a botte.
Siccome sono un architetto mi vesto come un travestito anni '70.
Siccome sono un architetto non disegno strade ma
curo l'arredo urbano
.
Siccome sono un architetto non mangio come un maiale (come effettivamente faccio), ma sto facendo uno spuntino.
Siccome sono un architetto sono Ferrian.
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Un bambino sardo, pochi giorni prima di Natale, scrive la sua letterina Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei in regalo un trenino elettrico!Dopodiche, la affranca la imbusta e la spedisce.
La mattina di Natale, pero, non trova il regalo che aspettava.
Senza perdersi troppo d'animo, allora, spedisce una seconda lettera Cara Befana, come regalo per l'Epifania desidero un trenino!Ma anche il giorno dell'Epifania l'amara sorpresa nessun trenino.
Infuriato, il piccolo sardo va al Presepe, si mette in tasca la statuetta di Gesu Bambino e scrive una terza lettera Cara Madonna, se vuoi rivedere il tuo bambino vivo. . .
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Un ventriloquo sta facendo il suo spettacolo in un teatro di provincia, con il suo pupazzetto sulle ginocchia che racconta molte barzellette sui carabinieri.
Mentre tutti ridono un generale dell'arma si alza in piedi dicendo Basta con queste battute denigratorie sull'arma, che facciamo solo il nostro dovere da onesti cittadini lavoratori!!! Come vi permettete di ridurre la figura di persone che rischiano ogni giorno la propria vita per la cittadinanza ad un mucchietto di insignificanti barzellette?
Il ventriloquo si scusa in ogni modo con il generale, ma questo risponde seccatoLei non si intrometta, sto parlando con quel bastardo sulle sue ginocchia!!!

