Un uomo e a cena con amici in un ristorante noto per il suo
Un uomo e a cena con amici in un ristorante noto per il suo buon servizio e per i prezzi ragionevoli.
Chiede a un cameriere le ragioni di un servizio cosi buono ad un prezzo cosi basso.
Signore, abbiamo dei consulenti molto bravi in materia di efficacia.
Essi studiano ogni evento nel ristorante e ci danno delle direttive per migliorare il servizio.
Soddisfatto della risposta, il tizio continua a mangiare, quando il cucchiaio gli cade per terra.
Chiama il cameriere che subito estrae la stessa posata dalla tasca del grembiule.
Stupefatto, gli chiede come faccia a sapere che gli sarebbe caduto un cucchiaio.
Signore, cio e opera dei nostri consulenti.
Hanno trovato che il 60% dei clienti che fanno cadere una posata, di solito questa e un cucchiaio e, quindi, ne teniamo uno sempre in tasca!Dopo un po' nota che tutto il personale maschio ha una cordicella che pende dalla patta dei pantaloni.
Incuriosito chiede spiegazioni Signore, questo e ancora opera dei consulenti che hanno trovato che un cameriere che lavora 40 ore settimanali perde due ore al mese a lavarsi le mani dopo aver fatto la pipi.
Allora, noi attacchiamo questa cordicella alla punta del pene, cosi possiamo tirarlo fuori senza toccarci.
Quindi non dobbiamo lavarci le mani dopo. . .
Va bene, ma come fate a rimetterlo dentro senza toccarlo?
Non so gli altri, ma io uso il cucchiaio!
Chiede a un cameriere le ragioni di un servizio cosi buono ad un prezzo cosi basso.
Signore, abbiamo dei consulenti molto bravi in materia di efficacia.
Essi studiano ogni evento nel ristorante e ci danno delle direttive per migliorare il servizio.
Soddisfatto della risposta, il tizio continua a mangiare, quando il cucchiaio gli cade per terra.
Chiama il cameriere che subito estrae la stessa posata dalla tasca del grembiule.
Stupefatto, gli chiede come faccia a sapere che gli sarebbe caduto un cucchiaio.
Signore, cio e opera dei nostri consulenti.
Hanno trovato che il 60% dei clienti che fanno cadere una posata, di solito questa e un cucchiaio e, quindi, ne teniamo uno sempre in tasca!Dopo un po' nota che tutto il personale maschio ha una cordicella che pende dalla patta dei pantaloni.
Incuriosito chiede spiegazioni Signore, questo e ancora opera dei consulenti che hanno trovato che un cameriere che lavora 40 ore settimanali perde due ore al mese a lavarsi le mani dopo aver fatto la pipi.
Allora, noi attacchiamo questa cordicella alla punta del pene, cosi possiamo tirarlo fuori senza toccarci.
Quindi non dobbiamo lavarci le mani dopo. . .
Va bene, ma come fate a rimetterlo dentro senza toccarlo?
Non so gli altri, ma io uso il cucchiaio!
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Un automobilista sta tornando verso casa;
ad un tratto vede fermo sulla strada un ranocchio.
Fa un'inchiodatona pazzesca ma riesce ad evitarlo.
Il ranocchio non si spaventa minimamente e rimane fermo al suo posto.
L'automobilista incuriosito scende dall'auto e lo guarda esclamando Vuoi proprio morire?
A questo punto il ranocchio si gira e gli risponde No, tu non lo sai ma io sono un ranocchio magico e visto che mi hai evitato salvandomi la vita posso esaudire 3 tuoi desideri ma attento sappi che tua moglie avra il doppio di quello che tu mi chiedi!!!L'automobilista un po perplesso, esprime il suo primo desiderio E' tutta una vita che desidero un bel Ferrari Testarossa. . .
Non c'e problema,
esclama il ranocchio,
questa sera quando tornerai a casa troverai nel tuo garage quello che mi hai chiesto;
chiaramente tua moglie ne avra due!
Va be!
pensa l'uomo, e quindi esprime il suo secondo desiderio Sai, coi tempi che corrono una ventina di miliardi sul conto corrente fanno sempre comodo. . .
Detto e fatto Domani mattina sul tuo conto corrente troverai un accredito di venti miliardi, ma ricordatua moglie sul suo ne avra 4O!A questo punto l'automobilista si ferma a riflettere perche ora sa che il terzo e anche l'ultimo dei desideri permessi. . .
il ranocchio gli chiede Allora qual e l'ultimo desiderio che vuoi esprimere?
E l'uomo dopo attenta riflessione gli risponde Vorrei un mezzo infarto. . .
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In una grande vallata si trovano un pastore con il suo gregge, ad un certo punto un signore si avvicina al pastore e si complimenta con lui per il grande numero di pecore che compongono il gregge.
Il pastore fiero del complimento fa Le pecure mie so' cosi tante che sfido chiungue a 'nduvina' quante so' esattamende.
Ed il signore gli risponde Allora scommettiamo che vi dico esattamente il numero con una sola occhiata?
Non e possibile, nun c'e mai riuscito nisuno a 'nduvina' quante so', comungue s'induvinate ve potete pija' 'na pecora quarziasi, pero si sbajate me date 500.
000 lire!Il tale dopo avere acconsentito si concentra, scruta nella valle, scruta sulla rupe, scrive due tre scarabocchi su un pezzo di carta e poi fa Sono esattamente 1865 pecore!
Caspita! C'avete 'nduvinato! Ma come avete fatto?
Prego. . .
pijateve pure 'na pecora!Il tizio tutto compiaciuto si accosta al gregge e dopo un momento di riflessione sceglie la pecora.
Poi proprio come fanno i pastori carica la pecora sulle spalle e si incammina.
Il pastore mentre lo vede andare via gli dice Signo'! La volemo fa n'antra scummessa?
Scommettiamo che io 'nduvino che mestiere fai?
Non e possibile, io e lei non ci siamo mai visti prima!
Allora se 'nduvino me riprendo la pecora, invece se sbajo se ne prende n'antra lei! Va bene?
D'accordo! Allora mi dica. . .
che mestiere faccio?
Lei e un Carabiniere!
Ma. . .
non e possibile. . .
come ha fatto ad indovinare?
E' facile! 'N mezzo a 1865 pecure proprio lu cane te si annato a pija'!

