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Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con l

Il professore fa accomodare una ragazza e comincia con le domande.
Alla prima incertezza di questa, le chiede quante finestre ha il palazzo della facolta la ragazza, piuttosto stizzita, gli risponde che non le sembra una domanda valida.
A questo punto la faccia del vecchio diventa di tutti i colori, e si mette ad urlare Ma allora che cosa ci viene a fare qui lei?
A pomiciare con i ragazzi?
Poi tira il libretto verso la porta e la caccia.
Due mesi dopo il professore e stato messo a riposo.
Sentita a Universita di Torino, Giurisprudenza.
Varianti.
Un professore di economia una volta chiese quante colonne vi erano nel porticato dell'universita, e caccio lo studente che ovviamente non seppe rispondere dicendogli Vedo che lei non frequenta l'universita, torni alla prossima sessione.
Qualcuno che doveva essere esaminato subito dopo corse allora fuori a contare le colonne;
quando fu il suo turno e gli fu posta la fatale domanda rispose con sicurezza quante colonne c'erano.
Il professore allora gli disse E lei invece di studiare passa il tempo a bighellonare per l'ateneo a contare le colonne?
Torni alla prossima sessione.

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    Ci sono tre fratelli scemo, niente e nessuno.
    Un giorno niente cade dalle scale e nessuno l'ha visto allora scemo telefona al dottore Dottore, dottore. . .
    niente e caduto dalle scale e nessuno l'ha visto. . .
    E il dottore Ma scusi,lei e scemo?
    ?
    ?
    Ma perche lei mi conosce?
    In una grande vallata si trovano un pastore con il suo gregge, ad un certo punto un signore si avvicina al pastore e si complimenta con lui per il grande numero di pecore che compongono il gregge.
    Il pastore fiero del complimento fa Le pecure mie so' cosi tante che sfido chiungue a 'nduvina' quante so' esattamende.
    Ed il signore gli risponde Allora scommettiamo che vi dico esattamente il numero con una sola occhiata?
    Non e possibile, nun c'e mai riuscito nisuno a 'nduvina' quante so', comungue s'induvinate ve potete pija' 'na pecora quarziasi, pero si sbajate me date 500.
    000 lire!Il tale dopo avere acconsentito si concentra, scruta nella valle, scruta sulla rupe, scrive due tre scarabocchi su un pezzo di carta e poi fa Sono esattamente 1865 pecore!
    Caspita! C'avete 'nduvinato! Ma come avete fatto?
    Prego. . .
    pijateve pure 'na pecora!Il tizio tutto compiaciuto si accosta al gregge e dopo un momento di riflessione sceglie la pecora.
    Poi proprio come fanno i pastori carica la pecora sulle spalle e si incammina.
    Il pastore mentre lo vede andare via gli dice Signo'! La volemo fa n'antra scummessa?
    Scommettiamo che io 'nduvino che mestiere fai?
    Non e possibile, io e lei non ci siamo mai visti prima!
    Allora se 'nduvino me riprendo la pecora, invece se sbajo se ne prende n'antra lei! Va bene?
    D'accordo! Allora mi dica. . .
    che mestiere faccio?
    Lei e un Carabiniere!
    Ma. . .
    non e possibile. . .
    come ha fatto ad indovinare?
    E' facile! 'N mezzo a 1865 pecure proprio lu cane te si annato a pija'!