Un giorno Re Artu rientrando al castello, mentre cavalca
Un giorno Re Artu rientrando al castello, mentre cavalcava nel bosco, noto una grande scritta gialla fatta sul manto nevoso.
Con suo sommo stupore lesse
Amo Ginevra
.
Su tutte le furie chiamo Mago Merlino perche facesse indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase.
Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo Maesta due notizie, una peggio dell'altra.
Ho fatto le dovute analisi ed indagini.
Come Sua Maesta sospettava la scritta e stata fatta con l'urina e per di piu con l'urina di Ser Lancillotto.
E la seconda?
tuono Re Artu, molto contrariato
La seconda notizia, Maesta. . .
e che la calligrafia corrisponde a quella di Ginevra!!!
Con suo sommo stupore lesse
Amo Ginevra
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Su tutte le furie chiamo Mago Merlino perche facesse indagini per sapere chi fosse l'insolente che aveva scritto simile frase.
Due giorni dopo Merlino chiede udienza al Re e con molto imbarazzo Maesta due notizie, una peggio dell'altra.
Ho fatto le dovute analisi ed indagini.
Come Sua Maesta sospettava la scritta e stata fatta con l'urina e per di piu con l'urina di Ser Lancillotto.
E la seconda?
tuono Re Artu, molto contrariato
La seconda notizia, Maesta. . .
e che la calligrafia corrisponde a quella di Ginevra!!!
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Soffiantini, quello che era stato rapito, appena liberato dai sequestratori si avvicina ad un benzinaio
Presto! Chiami la polizia! Non vede chi sono?
Quello gli guarda le orecchie mozzate ed esclama
Ma certo. . .
lei e SPOCK!!!
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Un giorno un carabiniere va dalla parrucchiera e le dice di tagliargli i capelli senza toglergli il walkman che aveva sulla testa.
La parrucchiera accetto le condizioni ed inizio il suo lavoro.
Il mese dopo arriva di nuovo il carabiniere e ripropone la stessa storia.
Questa volta pero, la curiosita della parrucchiera ebbe la meglio.
Lei gli tolse le cuffie e stette per metterle sulle sue orecchie quando all'improvviso il carabiniere mori sulla sua poltrona.
Lei incuriosita e presa dal panico ascolto il nastro dentro al walkman ed una voce sussurrava Inspira, espira, inspira, espira. . .

