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Lo so che mi ami, mi ami anche troppoe per il tuo bene ti

Lo so che mi ami, mi ami anche troppoe per il tuo bene ti chiedo, purtroppo,per stare tranquillo, per stare serenonon e che puoi amarmi un pochino di meno?
Lo so che mi ami e non mi lamentose lotto col freddo, la pioggia ed il ventoti aspetto per strada, ritardi tre oree dopo ti arrabbi se ho il raffreddore.
Andiamo in montagna, alla fine del mesemi accorgo guidando per strade scosceseche vuoi che ritorni da te in un baleno,per questo hai strappato il pedale del freno.
Lanciare coltelli, tua grande passione
Tranquilla!
mi dici,
io sono un campione!
.
Intanto sorrido, incollata ad un muroma tu non hai mira, mi prendi sicuro.
Per questa passione tu rischi il tracollole mani mi metti bramoso sul collo,lo stringi, mi guardi col volto paonazzosorrido estasiata e al suolo stramazzo.
Lo so che mi ami d'amore profondose buchi il canotto e mentre io affondotu scappi e mi lasci nel centro del marelo fai per vedermi che imparo a nuotare.
Se a volte mi porti in cima a un burronee dopo mi spingi, io so la ragionecadendo veloce da altissime quotemi viene la faccia di Wil il coyote.
Lo so che mi ami, che non puoi far senzae se, per errore, fa niente, pazienza,mi schiacci tra il muro e l'armadio pesante,mi sfondi la casa, mi rubi l'aliante,m'aizzi un mastino feroce e nervoso,mi bruci il garage con incendio doloso,del paracadute mi tagli i laccetti,giocando con l'ascia a momenti m'affetti,farcisci la torta con i candelotti, per farmi passare una festa coi botti.
Lo so, e perche mi ami, ma mi ami anche troppoe per il tuo bene, ti chiedo, purtroppo,per stare tranquillo, per stare serenonon e che puoi amarmi un pochino di meno?

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    Tinuzzo torna a casa e consegna la pagella al padre
    Italiano 10, storia 10, matematica10. . .
    Il papa prende il fucile e spara a Tinuzzo.
    Appena la mamma torna a casa chiede al marito spiegazioni su cio che ha fatto e lui le risponde
    Cammela, questo sapeva troppo!!!
    Due carabinieri, Rizzo e Colasante, scoprono di avere la stessa passione per la caccia e decidono di fare insieme una battuta di caccia al cervo.
    Si recano quindi nei pressi di un boschetto dove sono stati avvistati questi animali.
    Colasante dice al collega Come possiamo organizzarci?
    E Rizzo Dividiamoci.
    Tu aggiri il boschetto verso destra ed io verso sinistra.
    Cosi i cervi non potranno sfuggirci!Allora il primo Attento pero, cosi rischiamo di spararci inavvertitamente pensando di sparare al cervo.
    Siamo carabinieri e dobbiamo evitare incidenti di caccia. . .
    Allora Rizzo Hai ragione, facciamo cosi ogni tanto diciamo a voce alta
    Io non sono il cervo!!!
    , cosi l'altro evita di sparare!
    Bravo che bella idea!
    concluse Colasante.
    Immaginate che la scena si chiuda, come in un film, e si riapra in un'aula di tribunale con Rizzo che dice al giudice Le giuro sui miei figli signor giudice, il Colasante ha detto IO SONO IL CERVO!!!