Ma quando parte 'sto pullman? Perche vai di fretta
Ma quando parte 'sto pullman?
Perche vai di fretta?
No. . .
ho il piede sotto la ruota!!!
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Un automobilista sta tornando verso casa;
ad un tratto vede fermo sulla strada un ranocchio.
Fa un'inchiodatona pazzesca ma riesce ad evitarlo.
Il ranocchio non si spaventa minimamente e rimane fermo al suo posto.
L'automobilista incuriosito scende dall'auto e lo guarda esclamando Vuoi proprio morire?
A questo punto il ranocchio si gira e gli risponde No, tu non lo sai ma io sono un ranocchio magico e visto che mi hai evitato salvandomi la vita posso esaudire 3 tuoi desideri ma attento sappi che tua moglie avra il doppio di quello che tu mi chiedi!!!L'automobilista un po perplesso, esprime il suo primo desiderio E' tutta una vita che desidero un bel Ferrari Testarossa. . .
Non c'e problema,
esclama il ranocchio,
questa sera quando tornerai a casa troverai nel tuo garage quello che mi hai chiesto;
chiaramente tua moglie ne avra due!
Va be!
pensa l'uomo, e quindi esprime il suo secondo desiderio Sai, coi tempi che corrono una ventina di miliardi sul conto corrente fanno sempre comodo. . .
Detto e fatto Domani mattina sul tuo conto corrente troverai un accredito di venti miliardi, ma ricordatua moglie sul suo ne avra 4O!A questo punto l'automobilista si ferma a riflettere perche ora sa che il terzo e anche l'ultimo dei desideri permessi. . .
il ranocchio gli chiede Allora qual e l'ultimo desiderio che vuoi esprimere?
E l'uomo dopo attenta riflessione gli risponde Vorrei un mezzo infarto. . .
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Due carabinieri, Rizzo e Colasante, scoprono di avere la stessa passione per la caccia e decidono di fare insieme una battuta di caccia al cervo.
Si recano quindi nei pressi di un boschetto dove sono stati avvistati questi animali.
Colasante dice al collega Come possiamo organizzarci?
E Rizzo Dividiamoci.
Tu aggiri il boschetto verso destra ed io verso sinistra.
Cosi i cervi non potranno sfuggirci!Allora il primo Attento pero, cosi rischiamo di spararci inavvertitamente pensando di sparare al cervo.
Siamo carabinieri e dobbiamo evitare incidenti di caccia. . .
Allora Rizzo Hai ragione, facciamo cosi ogni tanto diciamo a voce alta
Io non sono il cervo!!!
, cosi l'altro evita di sparare!
Bravo che bella idea!
concluse Colasante.
Immaginate che la scena si chiuda, come in un film, e si riapra in un'aula di tribunale con Rizzo che dice al giudice Le giuro sui miei figli signor giudice, il Colasante ha detto IO SONO IL CERVO!!!

