Le annotazioni sul diario di LEISabato sera l'ho tro
Le annotazioni sul diario di LEI
Sabato sera l'ho trovato un po' strano.
Ci eravamo accordati per un drink in un bar.
Siccome sono stata tutto il pomeriggio con le mie amiche a far shopping, ho pensato che fosse colpa mia. . .
sono arrivata con un po' di ritardo;
ma lui non mi ha detto nulla.
Nessun commento.
La conversazione non e stata un granche, allora gli ho proposto di andare in un luogo piu tranquillo ed intimo.
Siamo partiti verso un bel ristorante, ma lui continuava ad essere strano.
Era come assente.
Ho cercato di rallegrarlo, ed ho iniziato a chiedermi se poteva essere colpa mia oppure no.
Gli ho chiesto se era a causa mia e lui mi ha risposto che io non c'entravo, ma non mi ha convinta.
Quando tornavamo a casa, in macchina, gli ho detto che lo amavo tanto, ma lui si e limitato ad abbracciarmi senza dire parola.
Non so come spiegare il suo comportamento, non ha detto nulla. . .
non mi ha detto che anche lui mi amava. . .
sono preoccupata di brutto! Finalmente siamo arrivati a casa;
in quel momento ero convinta che lui mi volesse mollare.
Ho provato a parlare, ma lui ha acceso la TV ed ha iniziato a guardarla assorto nei suoi pensieri, come cercando di annunciarmi che tutto era finito.
Alla fine mi sono arresa e sono andata a letto.
Ma piu o meno dieci minuti dopo anche lui venne a letto e, con mia grande sorpresa, ha risposto alle mie carezze, e abbiamo fatto l'amore, anche se continuava ad essere distaccato, lontano da me.
Ho cercato di parlare della nostra situazione un'altra volta, di quanto accaduto, ma lui si e addormentato subito.
Mi sono messa a piangere, ed ho pianto per tutta la notte fino a quando mi sono addormentata anch'io.
Sono quasi convinta che lui stesse pensando ad un'altra.
La mia vita e un vero disastro.
Le annotazioni di LUI
Il Milan ha perso. . .
meno male che almeno ho trombato.
Sabato sera l'ho trovato un po' strano.
Ci eravamo accordati per un drink in un bar.
Siccome sono stata tutto il pomeriggio con le mie amiche a far shopping, ho pensato che fosse colpa mia. . .
sono arrivata con un po' di ritardo;
ma lui non mi ha detto nulla.
Nessun commento.
La conversazione non e stata un granche, allora gli ho proposto di andare in un luogo piu tranquillo ed intimo.
Siamo partiti verso un bel ristorante, ma lui continuava ad essere strano.
Era come assente.
Ho cercato di rallegrarlo, ed ho iniziato a chiedermi se poteva essere colpa mia oppure no.
Gli ho chiesto se era a causa mia e lui mi ha risposto che io non c'entravo, ma non mi ha convinta.
Quando tornavamo a casa, in macchina, gli ho detto che lo amavo tanto, ma lui si e limitato ad abbracciarmi senza dire parola.
Non so come spiegare il suo comportamento, non ha detto nulla. . .
non mi ha detto che anche lui mi amava. . .
sono preoccupata di brutto! Finalmente siamo arrivati a casa;
in quel momento ero convinta che lui mi volesse mollare.
Ho provato a parlare, ma lui ha acceso la TV ed ha iniziato a guardarla assorto nei suoi pensieri, come cercando di annunciarmi che tutto era finito.
Alla fine mi sono arresa e sono andata a letto.
Ma piu o meno dieci minuti dopo anche lui venne a letto e, con mia grande sorpresa, ha risposto alle mie carezze, e abbiamo fatto l'amore, anche se continuava ad essere distaccato, lontano da me.
Ho cercato di parlare della nostra situazione un'altra volta, di quanto accaduto, ma lui si e addormentato subito.
Mi sono messa a piangere, ed ho pianto per tutta la notte fino a quando mi sono addormentata anch'io.
Sono quasi convinta che lui stesse pensando ad un'altra.
La mia vita e un vero disastro.
Le annotazioni di LUI
Il Milan ha perso. . .
meno male che almeno ho trombato.
Pubblicità
-
Due matti si trovano come di consuetudine tutte le mattine alle 10, davanti ai manifesti degli annunci mortuari per vedere se qualche volta possano leggervi il loro nome.
Cosi vanno avanti per settimane, finche un giorno all'appuntamento si presenta un solo matto e si mette ad aspettare l'altro. . .
per 10 minuti, 20, 30, un'ora e nessuno si vede.
Cosi, ormai che e li, decide di dare un'occhiata ai manifesti, sgrana gli occhi ed escalama
Bah. . .
proprio stamani che hanno scritto il suo nome non e venuto!!!
-
Il maresciallo sta spiegando all'appuntato che debbono recarsi al casino per alcuni controlli Mi raccomando
dice il maresciallo
non dobbiamo far capire che siamo carabinieri altrimenti va all'aria la nostra ispezione;
saremo due borghesi che vanno a giocare e basta!
Non si preoccupi Maresciallo, ci penso io.
E non mi devi chiamare neanche maresciallo!!!Allora entrano al casino e alla vista di tante macchine da gioco l'appuntato si incuriosisce Maresciallo ha visto li?
NON mi devi chiamare maresciallo! Vuoi che scoprano tutto?
La storia va avanti un po cosi, l'appuntato continua a chiamare il maresciallo col rischio di far scoprire tutto.
Ad un certo punto i due si avvicinano al tavolo della roulette e il maresciallo per seguire meglio il gioco poggia le mani sul tavolo;
il croupier credendo che voglia giocare gli chiede Ha puntato lei?
No no, io sono maresciallo! L'appuntato e lui!

