Genova. Quartieri vecchi. Un vicolo stretto. Una piccola bott
Genova.
Quartieri vecchi.
Un vicolo stretto.
Una piccola bottega.
Il padrone apostrofa il garzone Va fuori a vedere che tempo fa! Il garzone esce, fa un giretto in strada e subito rientra Credo che avremo pioggia. . .
Interrompendolo brutalmente, il padrone AVREMO?
! Piano! Siamo mica ancora soci!!
Quartieri vecchi.
Un vicolo stretto.
Una piccola bottega.
Il padrone apostrofa il garzone Va fuori a vedere che tempo fa! Il garzone esce, fa un giretto in strada e subito rientra Credo che avremo pioggia. . .
Interrompendolo brutalmente, il padrone AVREMO?
! Piano! Siamo mica ancora soci!!
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Un bambino sardo, pochi giorni prima di Natale, scrive la sua letterina Caro Babbo Natale, quest'anno vorrei in regalo un trenino elettrico!Dopodiche, la affranca la imbusta e la spedisce.
La mattina di Natale, pero, non trova il regalo che aspettava.
Senza perdersi troppo d'animo, allora, spedisce una seconda lettera Cara Befana, come regalo per l'Epifania desidero un trenino!Ma anche il giorno dell'Epifania l'amara sorpresa nessun trenino.
Infuriato, il piccolo sardo va al Presepe, si mette in tasca la statuetta di Gesu Bambino e scrive una terza lettera Cara Madonna, se vuoi rivedere il tuo bambino vivo. . .
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Un carabiniere entra in un negozio e dice
Mi dia per favore qualcosa contro gli insetti! E il commesso gli da delle palline profumate.
Il giorno dopo, va di nuovo nel negozio e diceMi dia delle altre palline, ma questa volta ne voglio il doppio.
Il terzo giorno ne vuole il triplo ed il commesso fa Ancora non si e sbarazzato degli insetti?
Aohh. . .
mica e facile colpirli con delle palline cosi piccole. . .

