In una caserma di addestramento dell'Arma, l'ufficiale rivolto all
In una caserma di addestramento dell'Arma, l'ufficiale rivolto alla recluta Vedo che stamattina non si e rasato la barba.
Eh. . .
beh.
.
Tu non mi hai dato il tempo. . .
(notare il
tu
confidenziale)
Siamo forse fratelli?
Ah, ma che per caso pure tu fai di cognome Rossi?
Eh. . .
beh.
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Tu non mi hai dato il tempo. . .
(notare il
tu
confidenziale)
Siamo forse fratelli?
Ah, ma che per caso pure tu fai di cognome Rossi?
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Firenze meeting di donne femministe.
Sale sul palco una donna e dice Buongiorno a tutte, sono Luisa, vengo da Milano e voglio raccontarvi cosa ho fatto qualche giorno fa.
Sono arrivata a casa e ho detto a mio marito basta da oggi in poi non faccio piu nulla, non stiro non lavo non cucino io non sono la tua serva.
Il giorno dopo arrivo a casa e non vedo niente,il secondo giorno non vedo niente il terzo giorno vedo tutto pulito, ordinato, stirato, lavato.
Le altre femministe che ascoltavano esultano dicendo Bravaaa e cosii che si faaa.
Sale sul paco un'altra donna e dice Buongiorno a tutte sono Elena vengo da Bologna e volevo dirvi che anche a me e successa la stessa cosa, anch'io ho detto a mio marito che non avrei fatto piu nulla.
Il giorno seguente non vedo nulla, il secondo giorno ancora nulla il terzo giorno sono rimasta senza parole. . .
tutto pulito, lucido ordinato, lavato, stirato uno spettacolo.
Ed anche li tutte le donne femministe che ascoltavano esultano dicendo Bravaaa e cosii che si faa.
Infine sale sul palco un'altra donna e dice Buongionno a tutte sono Cammela e vengo da Paliemmo e volevo dirvi che anche a mia e successa la stessa cosa.
Un giorno dissi a mio marito basta, mi sono rotta la minchia di farti da serba di ora innanzi nun fazzo chiu nnenti.
Il gionno dopo non vedo niente, il secondo gionno non vedo niente, il terzo giorno. . .
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finalmente comincio a vederci da un occhio. . .
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In un penitenziario due ergastolani si confidano.
Io sono qui perche ho ucciso mia moglie con l'amante.
E tu?
Io sono qui per colpa di una barzelletta. . .
Come per colpa di una barzelletta?
Io lo dicevo a mia moglie che faceva morire dal ridere, ma lei non mi credeva e ha voluto che gliela raccontassi per forza.
Mori prima della fine!
E sei qui solo per questo?
chiede l'altro.
No, qui viene il bello.
Al processo il giudice non mi credeva e voleva sentire a tutti i costi la barzelletta.
Io lo ammonii, gli dissi che sarebbero morti tutti, ma lui mi minaccio di darmi l'ergastolo se non l'avessi raccontata, cosi l'accontentai.
E che successe?
lo incalzava l'altro
Fu una strage.
Mori il giudice, la stenografa, gli avvocati, il pubblico, i testimoni, una settimana dopo morirono anche due carabinieri. . .

