Notte fonda. Un ladro entra di soppiatto in una casa. Attraversa quatto quatt
Notte fonda.
Un ladro entra di soppiatto in una casa.
Attraversa quatto quatto il salotto quando, improvvisamente sente rintronare una voce possente Attento! Dio ti guarda!Poi, silenzio.
Il ladro impietrito comincia a sudar freddo.
Ora pero sembra che sia tutto tranquillo.
Il ladro ricomincia a muoversi quatto quatto.
Ma, improvvisamente, ecco di nuovo quella voce Attento! Dio ti guarda!!!Il ladro adesso suda copiosamente e si guarda intorno terrorizzato.
In un angolo scuro vede pero una gabbia.
E nella gabbia un papapagallo.
Ahhh, bastardo! Ma allora eri tu a dire che Dio mi guarda!!!
Si. . .
risponde il pappagallo con noncuranza.
Il ladro, tira un sospiro di sollievo e ormai tranquillizzato gli chiede Come ti chiami bastardo d'un pennuto?
Fiorenzo. . .
Ma che nome del cavolo e Fiorenzo per un pappagallo?
!?
sghignazza il ladro
Chi e l'idiota che ti chiamato cosi?
Lo stesso idiota che ha chiamato
Dio
il pitbull. . .
Un ladro entra di soppiatto in una casa.
Attraversa quatto quatto il salotto quando, improvvisamente sente rintronare una voce possente Attento! Dio ti guarda!Poi, silenzio.
Il ladro impietrito comincia a sudar freddo.
Ora pero sembra che sia tutto tranquillo.
Il ladro ricomincia a muoversi quatto quatto.
Ma, improvvisamente, ecco di nuovo quella voce Attento! Dio ti guarda!!!Il ladro adesso suda copiosamente e si guarda intorno terrorizzato.
In un angolo scuro vede pero una gabbia.
E nella gabbia un papapagallo.
Ahhh, bastardo! Ma allora eri tu a dire che Dio mi guarda!!!
Si. . .
risponde il pappagallo con noncuranza.
Il ladro, tira un sospiro di sollievo e ormai tranquillizzato gli chiede Come ti chiami bastardo d'un pennuto?
Fiorenzo. . .
Ma che nome del cavolo e Fiorenzo per un pappagallo?
!?
sghignazza il ladro
Chi e l'idiota che ti chiamato cosi?
Lo stesso idiota che ha chiamato
Dio
il pitbull. . .
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Uva scorreggia fa all'altra
Vai via dal culo stasera?
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In una grande vallata si trovano un pastore con il suo gregge, ad un certo punto un signore si avvicina al pastore e si complimenta con lui per il grande numero di pecore che compongono il gregge.
Il pastore fiero del complimento fa Le pecure mie so' cosi tante che sfido chiungue a 'nduvina' quante so' esattamende.
Ed il signore gli risponde Allora scommettiamo che vi dico esattamente il numero con una sola occhiata?
Non e possibile, nun c'e mai riuscito nisuno a 'nduvina' quante so', comungue s'induvinate ve potete pija' 'na pecora quarziasi, pero si sbajate me date 500.
000 lire!Il tale dopo avere acconsentito si concentra, scruta nella valle, scruta sulla rupe, scrive due tre scarabocchi su un pezzo di carta e poi fa Sono esattamente 1865 pecore!
Caspita! C'avete 'nduvinato! Ma come avete fatto?
Prego. . .
pijateve pure 'na pecora!Il tizio tutto compiaciuto si accosta al gregge e dopo un momento di riflessione sceglie la pecora.
Poi proprio come fanno i pastori carica la pecora sulle spalle e si incammina.
Il pastore mentre lo vede andare via gli dice Signo'! La volemo fa n'antra scummessa?
Scommettiamo che io 'nduvino che mestiere fai?
Non e possibile, io e lei non ci siamo mai visti prima!
Allora se 'nduvino me riprendo la pecora, invece se sbajo se ne prende n'antra lei! Va bene?
D'accordo! Allora mi dica. . .
che mestiere faccio?
Lei e un Carabiniere!
Ma. . .
non e possibile. . .
come ha fatto ad indovinare?
E' facile! 'N mezzo a 1865 pecure proprio lu cane te si annato a pija'!

