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La vita e come una battaglia navale, oggi Ci 6, domani B 5. . .

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    Un uomo si perde nel deserto, e mentre e li che girovaga sperduto, nota all'orizzonte un nuvolone di sabbia che si alza.
    Stringe gli occhi e vede una banda di uomini a cavallo che si avvicina. . .
    e la tribu dei Tartari, la piu' selvaggia e rude.
    L'uomo viene presto circondato, catturato e trasportato all'accampamento dei Tartari.
    Viene lasciato nella capanna del capo, che dopo dieci minuti entra e comincia a togliersi i calzoni.
    L'uomo capisce subito quali sono le intenzioni del capo tribu e, disperato, si mette alla ricerca di qualcosa che possa alleviargli l'imminente dolore.
    Scruta la capanna, ma vi trova soltanto del dentifricio. . .
    e di quello si accontenta e comincia a spalmarselo.
    Il capo tribu' a quel punto inizia a sodomizzare il pover'uomo.
    Il tempo passa, e dopo due ore il capo e ancora li. . .
    dopo quattro continua ancora. . .
    dopo sei non e ancora stanco. . .
    il pover'uomo e ormai distutto. . .
    e mentre e li che soffre, vede il tubetto di dentifricio, lo prende in mano e legge
    MENTADENT, NON FA VENIRE IL TARTARO
    Due carabinieri, Rizzo e Colasante, scoprono di avere la stessa passione per la caccia e decidono di fare insieme una battuta di caccia al cervo.
    Si recano quindi nei pressi di un boschetto dove sono stati avvistati questi animali.
    Colasante dice al collega Come possiamo organizzarci?
    E Rizzo Dividiamoci.
    Tu aggiri il boschetto verso destra ed io verso sinistra.
    Cosi i cervi non potranno sfuggirci!Allora il primo Attento pero, cosi rischiamo di spararci inavvertitamente pensando di sparare al cervo.
    Siamo carabinieri e dobbiamo evitare incidenti di caccia. . .
    Allora Rizzo Hai ragione, facciamo cosi ogni tanto diciamo a voce alta
    Io non sono il cervo!!!
    , cosi l'altro evita di sparare!
    Bravo che bella idea!
    concluse Colasante.
    Immaginate che la scena si chiuda, come in un film, e si riapra in un'aula di tribunale con Rizzo che dice al giudice Le giuro sui miei figli signor giudice, il Colasante ha detto IO SONO IL CERVO!!!