Tallin, 03-09-2010
L'Italia di Cesare Prandelli riparte da Tallin, Estonia. Dopo il debutto con una sconfitta, ecco la prima partita di qualificazioni a Euro 2012, in un anno solare - il 2010 - senza vittorie per gli azzurri. E con un mondiale da dimenticare.
Prandelli ha scelto la coppia gol della Sampdoria, Pazzini e Cassano. "Sia lui che Pazzini stanno molto bene. Cassano è al top per condizione mentale, fisicamente l'abbiamo recuperato, durante la gara valuterò se utilizzarlo per l'intero match". A fianco a loro il neo-juventino Pepe e in mediana Montolivo e De Rossi. In difesa, coppia di centrali Chiellini-Bonucci e a fare i laterali Molinaro, al rientro, e Cassani del Palermo. Unico dubbio in porta fra Viviano, portiere del Bologna reduce da una grande prova contro l'Inter e Sirigu, portiere del Palermo.
La rifondazione del tecnico di Orzinuovi è in cerca di un buon inizio: "Dobbiamo scacciare i pensieri negativi. L'idea di non aver mai vinto nell'anno può pesare sulla squadra e difatti un po' di pressione la sentiamo ma dobbiamo provare a fare fin da subito sei punti".
Anche Prandelli ha aderito alla campagna internazionale contro la lapidazione di Sakineh. Nella giornata di giovedì, il ct azzurro aveva scritto una lettera pubblicata da Repubblica.it, che si concludeva così: "per salvare tutti noi, chiedo di salvare Sakineh".
Insomma dopo l'introduzione del codice etico, il ritorno di Cassano e l'arrivo di Balotelli (ora infortunato), con Pirlo unico over 30 e capitano, l'Italia cerca uno slancio per dimenticare il Sudafrica e iniziare a costruire qualche idea di futuro.