Catanzaro, 02-09-2010
Quattro lettere di minacce, di cui una contenente due proiettili di pistola calibro 7,65 sono state recapitate stamattina al Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti.
La lettera, che conteneva anche uno scritto con minacce e intimidazioni al Governatore, e' stata fatta recapitare nell'ufficio della Presidenza di Scopelliti, a Palazzo Alemanni a Catanzaro.
"Quando nei ruoli chiavi di un territorio da sempre afflitto e sottomesso a determinati poteri, arriva gente che vuole dare dei segni di cambiamento, come sta
avvenendo nella nostra regione, allora queste persone vengono 'attenzionate' da parte della `ndrangheta che lancia queste minacce". Così Giuseppe Scopelliti, presidente della giunta regionale della Calabria, ad Apcom ha commentato l'ennesima intimidazione subita. Questa mattina, infatti, nella sede della giunta regionale tra la corrispondenza in arrivo, vi erano ben quattro missive intimidatorie con minacce di morte rivolte a Scopelliti e, in una delle quattro lettere, vi erano anche due
proiettili.
"Prendo atto - ha proseguito Scopelliti - dell'ennesimo episodio di destabilizzazione, che qualcuno vuole portare contro la mia persona ed il mio governo, ma posso garantire che il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: far crescere questa terra che ha bisogno di una riscossa ancora più evidente per poter dare un futuro migliore alle nuove generazioni".
Sull'episodio indaga la polizia di Stato del capoluogo calabrese coordinata dal procuratore capo della Dda di Catanzaro Antonio Vincenzo Lombardo.