Roma, 10-03-2010
La procura di Taranto indaga per istigazione al suicidio in relazione alla morte di Pietrino Vanacore. Il fascicolo è stato aperto nei confronti di ignoti. All'autopsia partecipano due consulenti della famiglia Vanacore e uno di Raniero Busco, l'unico indagato per l'omicidio di Simonetta Cesaroni.
Gli inquirenti sospettano che Vanacore prima di gettarsi in acqua abbia bevuto un anticrittogamico diluito con acqua e abbia mangiato pane per non vomitare.