Milano, 10-03-2010
Per la neve e il fondo stradale scivoloso un tir si è ribaltato stamattina all'altezza del casello autostradale di Lodi, mentre stava procedendo in direzione Piacenza. Ferito in modo non grave l'autista. L'incidente ha provocato code che, in tarda mattinata, hanno raggiunto i tre chilometri. A rovesciarsi è stata un'autobotte per il trasporto del gas. All'inizio si è temuto che fosse piena, ma fortunatamente è poi risultata vuota. L'autista, che ha riportato due costole rotte, è stato trasportato in ospedale a Codogno. Nessun altro mezzo è rimasto coivolto.
Bora record a Trieste, raffiche a 152 km all'ora
Come da previsioni la bora questa mattina sta spazzando Trieste, il suo Carso e anche l'intera pianura friulana. Tra le 8 e le 9 di questa mattina l'Osservatorio meteo dell'Arpa ha segnalato una raffica da 152 chilometri all?ora, un record assoluto dagli anni '90, cioè da quando si è cominciato a registrare il vento con anemometri e apparecchiature sofisticate particolarmente attendibili. La media sulla città - dove la bora soffia impetuosa da ieri - è superiore ai 100 chilometri all'ora e anche questo dato, hanno fatto sapere all'Osmer, è un primato assoluto.
Il vento soffia con intensità superiore ai 100 chilometri all'ora anche sulla costa, da Trieste a Lignano e sulla pianura friulana dove le raffiche variano dai 50 ai 100 chilometri all'ora. Bora potente anche nella vicina Slovenia dove in alcuni tratti il movimento veicolare è interdetto. A Trieste è caduta un po' di neve, ma è il forte vento spazza via tutto. La bora sta creando molti problemi, soprattutto a Trieste. Le navi non possono entrare e uscire dal porto e i Vigili del Fuoco sono sottoposti a un super lavoro per le numerosissime chiamate per interventi e danni causati dalla bora.
Italia sotto la neve
Nevica su oltre mille chilometri di autostrade, l'aeroporto Marconi di Bologna è chiuso per neve: il maltempo che ha investito l'Italia non dà tregua e la Protezione civile rinnova l'allarme per le prossime 48 ore. Abbondanti le nevicate al centro-nord e forti le piogge al sud.
Situazione molto difficile tra il Lazio e l'Abruzzo. La protezione civile è intervenuta per liberare centinaia di persone bloccate sull'autostrada Roma - L'Aquila a causa di una bufera di neve.
Esondazioni in Sicilia dove si sono verificati smottamenti. Smottamenti e frane anche in Calabria. Soccorsa al largo della Sardegna una nave in avaria con merci pericolose. Record assoluto per la bora a Trieste: una raffica ha raggiunto i 152 Km/h.
Freddo, vento e pioggia anche in Liguria, in Emilia e in Toscana, in particolare a Firenze, Pisa, Siena e persino all'Isola d'Elba. In Emilia Romagna, si prevedono 40- 50 centimetri di neve in pianura.
Trombe d'aria nel Crotonese
Trombe d'aria si sono abbattute nel corso della notte nel crotonese. A Cirò superiore, il vento ha divelto il tetto in lamiera di un'abitazione che e' andato a colpire un edificio vicino. Per precauzione due famiglie sono state evacuate.
Tutta la provincia è stata interessata da piogge intense che hanno provocato numerosi allagamenti.
Smottamenti e frane si registrano soprattutto nella provincia di Cosenza, dove sono state interessate anche alcune zone del capoluogo, ed il catanzarese. In particolare desta preoccupazione la situazione del quartiere Janò di Catanzaro, dove da settimane è in atto una frana che ha gia' portato all'evacuazione di 300 persone e per la quale è già stato predisposto un piano per l'eventuale evacuazione urgente di altre 500 persone.
Fiumi esondati e strade interrotte in Sicilia
L'ondata di maltempo che ha investito anche la Sicilia, con nubifragi e forti raffiche di vento, sta provocando numerosi disagi. Solo questa mattina e' stato ripristinato il traffico sulla strada statale 189 Palermo-Agrigento, una delle principali arterie dell'isola, che era stata chiusa al transito ieri sera tra il Motel San Pietro e il Bivio Manganaro a causa dell'esondazione del fiume Platani. Il livello dell'acqua ha raggiunto i 40 centimetri, invadendo la sede stradale.
Traffico interrotto dall'alba anche su una carreggiata dell'A18 Messina-Catania, all'altezza del bivio per Tremestieri, a causa dell'esondazione del torrente Canne che ha provocato uno smottamento del terreno sia sulla sede stradale sia su quella ferroviaria. Poco fa e' stato ripristinato uno dei binari.
Decine di famiglie evacuate a Messina
Disagi a Messina per le forti piogge di queste ore. Evacuate alcune decine di famiglie nella frazione sud di Mili San Marco, non distante da Giampilieri. Secondo quanto si apprende dai vigili del fuoco del comando provinciale, sul posto con i loro mezzi, ci sono evacuazioni anche nella frazione di Santo Stefano, sempre in zona sud. Nove le famiglie, fanno sapere i vigili del fuoco, che hanno dovuto lasciare la propria abitazione.
Esonda un fiume a Termini Imerese
Disagi anche a Termini Imerese dove è esondato il Fiumetorto: l'acqua ha invaso alcune abitazioni e tre famiglie sono state evacuate. La centrale operativa della Protezione Civile regionale sta monitorando con attenzione anche la situazione a Caronia e San Fratello, nel Messinese, colpite nei giorni scorsi da un vasto movimento franoso che non si e' ancora arrestato. In quasi tutta la Sicilia e' tuttora proclamato lo stato di preallerta.
Taranto, nave cargo bulgara si 'spiaggia' nello Ionio
A causa del maltempo e del forte vento di scirocco una nave cargo, battente bandiera bulgara, si è arenata nelle acque dello Ionio Settentrionale, al largo di Castellaneta Marina, in provincia di Taranto. A bordo del mercantile, che è vuoto e conteneva barre di acciaio che sono state scaricate all'acciaieria Ilva di Taranto, ci sono 19 uomini di equipaggio. Difficili, per il momento le operazioni di soccorso da parte delle motovedette e dei rimorchiatori della Capitaneria di Porto.